venerdì 10 aprile 2009

Terremoto a L'Aquila

Emiliano Bucci, gli insegnanti della Fonorecord e il coro Agorà81 di Capistrello, si uniscono al dolore immenso dei parenti delle vittime del terremoto abruzzese e a quello di tutti gli sfollati accampati senza una vera città.

Per questo motivo pubblichiamo in anteprima 2 brani tratti dal CD "Capistrellana", raccolta di canti abruzzesi Vol. II, in fase di stampa industriale, che ricordano il nostro capoluogo, con le sue piazze, le sue chiese, le sue Rocche, le sue 99 cannelle...
Il ricordo va al terremoto del 1915 che distrusse completamente Avezzano, ancora più rovinoso di questo attuale, soprattutto perchè gli aiuti arrivarono in ritardo, le case erano tutte antiche e non c'erano certo i mezzi multimediali di oggi in grado di finanziare gli aiuti, informare in tempo reale e di stimolare l'opinione pubblica. La faglia che circonda la piana del Fucino è sempre lì, a ricordare agli Avezzanesi quanto sia fragile la nostra terra, e ciò rispecchia l'animo dei Marsicani, forti si, ma fragili e sensibili, meritevoli di ricevere ogni bene; ma soprattutto ricorda di vivere bene, in armonia, perchè ogni giorno tranquillo ricevuto dal cielo, facendo tutti gli scongiuri possibili, è un vero e proprio dono e bisogna viverlo intensamente. A tal proposito è possibile visionare un bel documentario realizzato da Enzo Coletta sul terremoto di Avezzano del 1915.


Purtroppo la voce inserita nei brani che ricorda lo Studio è stato necessario inserirla per questioni di copyright.


Novantanove

Primavera aju Gran Sassu

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